PENSIERI LIBERI

quale miglior tempo di una notte insonne e quale miglior luogo di un blog mai vaisitato…

pensieri liberi, vomitati o cantati, nell’atto della scrittura…

pur volendo, è impossibile smettere di pensare o riflettere, se ciò sia una condanna o una meraviglia lo lascio ai posteri.

Ciro una volta, parlando della vita sulle navi, mi disse quanto uno sulle navi deve stare attento, se sbagli potresti ritrovarti in acqua… si narra che un marittimo filippino clandestino, sia scomparso da una nave, perchè non sapeva farsi gli affari suoi… così ho inizato ad immaginare il filippino… l’ho visto arrancare in alto mare, urlare, sapendo di urlare inutilmente, vedere l’mbarcazione andare via, e lui, fermo in alto mare a pregare per la morte…

un poeta contemporaneo italiano, non ricordo chi, parlando della post-modernità disse che nemmeno l’apocalisse è possibile, dato che non esiste una istituzione metafisica in grado di distruggere il mondo (ovviamente ho parafrasato, il verso preciso nn lo ricordo)….

penso alle impalcature bianche mediche di un bambino malato di polio, una malattia che in occidente non esiste… penso di scrivere una snuff novel, su due prostitute, l’una cucinata in un pentolone l’altra obbligata a mangiarla…

penso al volto bianco dei teletubbies, al quel tanto di ambiguo e di inquietante che lasciano nello sguardo che fugge…

penso al modo di inseguire gli attimi, a come superarli, a come svegliarmi…

penso alla vita di ulisse, che se fosse tornato subito ad itaca, non avrebbe avuto senso…

penso che alle volte sia difficile stare troppo lontani da casa…

penso che la verità sia al di la delle colonne d’ercole…

penso le colonne d’ercole dobbiamo in qualke modo superare…

penso a chi mi fa star tranquillo!!!

penso al piacere di narrare la propria vita, penso al fatto che la vita possa essere un miracolo o un illusione da pc!!!

penso alle 120 giornate di sodoma, penso ai campi di stermino… penso alle poltrone davanti ai televisori, a questa democrazia del cazzo, alla comoda vita dello studente universitario… penso alla difficoltà di stabilire cosa sia bene o male…

penso alle domeniche mattine con mio padre, ai cartoni animati disney, penso ai sabati in discoteca e alla musica di david guetta, penso alla pizza con gli amici, penso alle scopate, penso ai filoni, penso all’amore…

penso a Baudelaire e a Umberto Saba… penso a Pluto e Astarotte… penso a michelangelo e Raffaello… penso ad alessio e a raffaello… penso al doblò di rosrio… penso alla libera associazione di freud… penso a fiori per algernon… a cancroregina di tommaso landolfi… ai tagli nelle tele di lucio fontana, alla figa, ai pittori fiammingi, a mia madre… penso al giusnaturalismo di cicerone e penso che questo intervento debba riprendere una sintassi…

penso alle sigarette che fanno venire gli infarti e ho voglia di accendermene una!!!

penso che accendersi una sigaretta rappresenti la cacciata dall’eden… nel nome del possibilismo!

intanto si alza la marea e l’apocalisse non arriva ancora, la nave e già lontana, io qui attendo!!!

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