22 CANDELINE

scrivo quest’intervento più per tradizione che per altro, forse sui 22 anni ho poco da dire…
forse è che quest’anno non ho festeggiato il 31 agosto, ma, due giorni dopo: di una palla di biliardo puopi conoscerne o la posizione o la velocità, mai entrambe le cose… ecco la differenza ontologica tra l’atto di misusrare e l’atto di osservare sembra palesarsi nelle mie poke parole…
in ogni caso la posizione del mio pc è sempre la stessa, la stessa di quando scrissi l’intervento “21 candeline”, la stessa di quando scrissi l’intervento “20 candeline” e via dicendo…
generalmente, le sere dei miei compleanni, andava creandosi una continua tensione tra meraviglia ed angoscia… meravioglia di essere ancora in piedi, ed angoscia pensando di dover regersi sulle proprie ginocchia ancora per molto molto tempo. sicchè, con liga nell’orecchie, mi trovavo a scrivere, oggi c’è meno liga, (i suoi mostri sono fin troppo lontani) c’è meno angoscia, nonchè meno meraviglia, non parlo di noia dopo la fatica, parlo forse di più razionalità a discapito della sensibilità…
l’intervallo tra le due candeline “2″ e “1″ e le due candeline “2″ e “2″ mi ha portato non pochi regali, tanto per fare una spontanea citazione poetica “… e il cuore batte più forte!”.
e mentre al DolceVita seth vath sta all’apice della sua performance, continuo, come sempre, ad avere paura che anche la mia vita diventi monotona come l’house, si chiuda nei Bpm d’un modo di vita borghese, di un kick alternato a un clap, di una noia attenuabile solamente attraverso l’atto di consumare e buttar via, (la forma fatica del consumare, non la gloriosa consumazione della sostanza poetica, quella dei sogni, di cui siamo fatti). il linguaggio di Seth vath è fatico o poetico?…
ho paura di abbandonare l’isola, ho paura di vedere Miranda lavorare in un call-center… Miranda, ha voglia di scappare, la tengo ammanettata in un titanico abbraccio!
*****

zoo zoo i love zoo mariine, zoo zoo marineee!!! che non c’azzecca un ‘emerita minkia, lo sfizio di concluderla bene (come disse rocco siffredi), e quando tornerete a casa date una carezza ai vostri bambini quella è la carezza di Mikel jackson, poverino, quando è morto l’hanno infilato nel girlone dei lussuriosi (avrebbe preferito il limbo), se non altro li ha la compagnia di Mike Buongiorno (la mondaini lo imbotiva di viagra e giustamente il poverello…), no, mike e sandra non stanno entrambi nei lussuriosi, la pulzella ondevitare stupri (coomessi da parte sua) è stata inserita nella sesta bolgia scala A interno 15 tra i funs di gigi d’alessio, eh si, non ci crederete ma hanno una zona tutta per loro, per conrtrapasso, ascoltano tutto il giorno Jim Morrison che suona live. nel frattempo i funs dei Doors (interno 16) pregano affinchè muoia gigi d’alessio (che rispetto a Mario Merola sarebbe il male minore).

e dopo questo bel congendo tragicomico (comico perchè avrebbe dovuto far ridere, tragico perchè credo abbia ottenuto tutt’altro effetto (migliore delle ipotesi mononucleosi)), credo di aver rispettato la tradizione dell’intervento di compleanno, e di poter dare un saluto affettuoso ai 21 anni…

W LA FIGA

Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria. Includi tra i preferiti il permalink.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s